Il sipario si alzerà venerdì 29 maggio con l’energia dei The Zen Circus. La rock band di Pisa, punto di riferimento della scena indipendente italiana da oltre venticinque anni, farà tappa a Livorno con il suo “Il Male Summer Tour 2026”. Dopo aver calcato i palchi delle principali città europee ad aprile per celebrare il decennale di “La Terza Guerra Mondiale”, il “Circo Zen” porterà sul palco i brani del loro ultimo lavoro in studio, Il Male, già protagonista di un debutto trionfale nelle classifiche FIMI. Undici tracce per uno dei loro lavori più crudi e diretti in cui il tema del dolore viene affrontato nelle sue molteplici forme. La band mette al centro il Male: lo interroga, lo ascolta, lo combatte. Perché ignorarlo non lo cancella, ma lo alimenta. Difende l’imperfezione e l’incoerenza come parte dell’essere umani, riconoscendo nella fragilità e nella fallibilità un tratto comune. In apertura di concerto si esibirà il giovane livornese Tommaso Ferrara, in arte FERRARA, cantautore che costruisce la propria identità intrecciando influenze alternative rock a un immaginario profondamente personale. Attualmente è al lavoro sul suo primo album, I Buddisti lo chiamano Nirvana, registrato e co-prodotto insieme ad Andrea Pachetti, già collaboratore di Emma Nolde e Zen Circus.
La serata di sabato 30 maggio segna uno dei momenti più attesi dell’edizione 2026 con il lancio ufficiale della partecipazione di LDA & AKA 7EVEN. I due artisti, reduci dal successo del Festival di Sanremo 2026 con il brano “Poesie Clandestine”, portano a Straborgo una data del loro tour condiviso, “Primo e Ultimo Ballo Summer Tour 2026”. Lo show promette di essere una grande festa urban-pop e R&B, celebrando l’uscita del loro album di coppia e i milioni di streaming che li hanno resi icone per le nuove generazioni. Ancora una volta, Straborgo si attesta come luogo di buon auspicio per la crescita dei giovani artisti, offrendo una vetrina di prestigio alle icone musicali più amate dai giovanissimi.
Domenica 31 maggio, il palco sarà invece affidato alla comicità intelligente di Stefano Santomauro. L’attore e autore livornese presenterà lo spettacolo “Happy Days”, un viaggio satirico che smonta la quotidianità attraverso quel cinismo tipicamente labronico capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo. Santomauro, già ideatore del Sulla Felicità Festival, porterà in Piazza Mazzini la sua capacità unica di raccontare la società moderna senza filtri. Originale, diretto, capace di raccontare la società come pochi, ha raggiunto oltre 100.000 spettatori in tutta Italia con i suoi spettacoli comici. Con show come Like, Happy Days e God Save The Sex ha conquistato pubblico e critica, collezionando sold out con oltre 500 repliche in tutta la penisola e partecipazioni a importanti festival nazionali tra Milano, Napoli, Roma, Torino e Catania. Nel suo percorso arrivano anche riconoscimenti come il Kilowatt Festival, il Drama Comics Award, Premio della Critica al Festival Nazionale della Comicità e la vittoria agli Zelig Open Mic Nazionali. Parallelamente lavora anche per il cinema e la tv, condividendo nel 2023 il set con Ralph Fiennes e Juliette Binoche, e sarà presente nella nuova stagione de “I delitti del BarLume 14”.
Il gran finale di lunedì 1° giugno vedrà il ritorno a casa di un’icona assoluta: Nada. L’artista chiuderà la manifestazione con una tappa del suo “Nitrito Tour”, spettacolo che accompagna l’uscita dell’omonimo album prodotto dal celebre John Parish. Insieme alla sua band al completo, la “bambina che non voleva cantare” intreccerà i nuovi brani inediti ai successi che hanno segnato la storia della musica italiana, come “Amore Disperato” e la hit internazionale “Senza un perché”. Nada è considerata l’artista più originale e coraggiosa della scena musicale italiana contemporanea. Con una carriera iniziata giovanissima, ha saputo evolversi attraversando generi diversi, dal pop alla canzone d’autore, fino al rock e alla sperimentazione. Oltre alla musica, ha coltivato una brillante carriera letteraria, autrice di libri come “Il mio cuore umano” (da cui è stato tratto il film “La bambina che non voleva cantare”) e il recente “Come la neve di un giorno. Una visione”.
Non perderti nessuna novità sugli eventi a Livorno e dintorni.