ESTATE A VILLA TROSSI 2026:
“ERANO GLI ANNI SESSANTA“, DAI BEATLES AI ROLLING STONES,
DA MINA A BATTISTI PASSANDO PER CELENTANO E MOLTI ALTRI SUCCESSI INTRAMONTABILI RIPROPOSTI DA I TAPYRI
A Villa Trossi va in scena venerdì 26 giugno alle 21.30 il concerto-tributo al decennio che ha segnato e cambiato la storia della musica
26 giugno 2026 ore 21.30
Prenotazioni con messaggio WhatsApp al 3385081221
Ingresso posto unico euro 15.00
Gli anni ’60 sono un decennio che ha cambiato la storia della musica. Una rivoluzione culturale e di stili, il rock che irrompe sulla scena e porta alla ribalta, artisti, gruppi e canzoni che ancora fanno parte della memoria collettiva. Impossibile non muoversi o restare impassibili al suono di un pezzo dei Rolling Stones o dei Beatles, ma in quel decennio anche la musica italiana ha scritto pagine indelebili. “Erano gli anni sessanta” è il titolo del concerto messo in piedi da I Tapyri, che saliranno sul palco di Estate a Villa Trossi venerdì 26 giugno. Appuntamento imperdibile per tutti gli amanti di quell’epoca, ma non solo: qui si tratta di brani e artisti evergreen e allora c’è spazio per tutti in questa serata che si svolgerà nella cornice di Villa Trossi a Livorno, nel quadro del festival promosso dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e ideato dall’Associazione Pietro Napoli.
La migliore musica beat e pop italiana e internazionale sarà riproposta dal vivo, senza basi registrate, dalla storica cover band I Tapyri attraverso un racconto musicale con la voce narrante di Elisabetta Morelli. Un mix travolgente di suoni e di voci con le canzoni che hanno segnato un’epoca, eseguite fedelmente da sei inossidabili “maturi ragazzi” livornesi: Fabio Bellini (voce e cori), Soraya Martiniano (voce e cori), Leonardo “Dedo” Tommasini (basso), Maurizio Calistri (chitarra), Luca Granata (batteria e cori) e Massimo Raffoni (tastiere). Mina, Battisti, Celentano, Caselli, Patty Pravo, Morandi, Equipe 84, Dik Dik, Nomadi, Rokes, Shocking Blues, Beatles, Rolling Stones e moltissimi altri indimenticabili evergreen del decennio, saranno i protagonisti indiscussi della serata, dove i coristi d’eccezione saranno, come sempre succede nei concerti dei Tapyri, gli spettatori.
Lo spettacolo si articolerà in varie sezioni tematiche e temporali e sarà proprio la voce narrante ad accompagnare il pubblico in questo excursus storico: dalla presentazione del periodo a livello di contesto sociale e di costume si sfocia nell’esaltazione dell’espressione musicale degli anni ’60 e allora via con una prima serie di pezzi caratterizzanti di quel decennio. Attraverso parole e musica, si affronteranno gli aspetti legati al contesto estero, ma anche dei brani italiani riproposti e resi famosi fuori dal Belpaese. Immancabile un passaggio sul fenomeno Beatles-Rolling Stones, che animerà lo show mediante una sorta di botta e riposta tra i brani delle due leggendarie formazioni britanniche. Pezzi più spinti e altri più melodici per dare un saggio del repertorio consegnatoci dai due gruppi. Poi c’è la sezione dedicata al Piper di Roma, con tutte le sue implicazioni e imitazioni, tanto che pure a Livorno sorse un locale con quel nome e allora via con l’omaggio ai numerosi artisti che hanno calcalo l’iconico club della Capitale, tempio della musica e del costume fondato proprio negli anni ’60. Dal Piper al palco di Sanremo è un salto naturale per raccontare cosa ha espresso la canzone italiana in quell’epoca, finché la coda dello spettacolo sarà una miscela avvincente di brani rock e rhythm and blues. Insomma, quello dei Tapyri sarà uno spettacolo accurato e approfondito nella storia e nelle canzoni di un periodo capace di regalarci successi intramontabili, un tributo che il pubblico sarà chiamato a vivere e condividere, consapevole che certa musica non invecchia mai.
Non perderti nessuna novità sugli eventi a Livorno e dintorni.