Sabato 26 settembre alle 21.30 Massimiliano Loizzi porta in scena “Fabbrico – Storia di un paese antifascista”. Nel primo weekend del festival abbonamento a tutti gli spettacoli dei Quattro Mori a 30 euro
Un piccolo paese della provincia di Reggio Emilia può diventare una lente attraverso cui guardare oltre un secolo di storia italiana. È da questa domanda che nasce “Fabbrico – Storia di un paese antifascista”, lo spettacolo di e con Massimiliano Loizzi, in programma sabato 26 settembre alle 21.30 al Cinema Teatro Quattro Mori di Livorno, nell’ambito del DEEP Festival 2026.
“Com’è possibile che in un pezzo di terra così piccolo sia potuto accadere tutto questo? Qual è il segreto di Fabbrico e della storia di un paese antifascista?”.
Loizzi parte da qui per raccontare un borgo a pochi chilometri da Reggio Emilia che, nell’arco di oltre un secolo, è stato attraversato da lotte sociali, antifascismo, lavoro, cultura e forti esperienze di comunità. Una storia locale che, episodio dopo episodio, finisce per assomigliare a un piccolo microcosmo della storia d’Italia: vite ordinarie coinvolte in vicende straordinarie, dove la memoria si intreccia alla leggenda e il passato continua a interrogare il presente.
Dall’introduzione del primo motore a scoppio alla diffusione della scolarizzazione, dagli anni del fascismo alla Resistenza, dalle case che durante la guerra nascosero antifascisti ed ebrei fino alla battaglia del 27 febbraio 1945, quando Fabbrico fu il primo paese al di sopra della Linea Gotica a liberarsi autonomamente. Ma la storia non si ferma alla Liberazione: nel racconto entrano anche le esperienze di partecipazione e di costruzione della comunità nel dopoguerra, dal Teatro Pedrazzoli alle lotte operaie e culturali, fino alle esperienze di integrazione.
Non è però una ricostruzione storica tradizionale. Loizzi costruisce uno spettacolo meta-teatrale, nel quale l’autore-narratore cerca di realizzare un film sulla storia dell’Italia antifascista. Il film immaginario diventa così il pretesto per mettere insieme narrazione, satira e teatro civile, interrogandosi anche sulle difficoltà del presente nel raccontare il passato e sul rischio che la memoria si trasformi in una celebrazione svuotata di significato.
Il progetto è nato da un lavoro diretto sul territorio: Loizzi ha trascorso periodi a Fabbrico incontrando abitanti, raccogliendo testimonianze, documenti e storie, insieme alla ricerca storiografica realizzata con l’Amministrazione comunale di Fabbrico.
“Fabbrico” parla così di memoria e del nostro presente smemorato, ma anche della possibilità di riconoscere, dentro la storia, la forza delle comunità e delle persone comuni. Una storia di amore e rivolta, integrazione e prospettiva, resistenza e lavoro, cultura e speranza.
Massimiliano Loizzi, attore, autore e stand-up comedian, è volto del collettivo Il Terzo Segreto di Satira e fondatore della compagnia Mercanti di Storie, con cui dal 2003 porta avanti un percorso di teatro popolare che intreccia parola, musica, satira e poesia. Nel corso della sua carriera ha collaborato, tra gli altri, con Paolo Rossi, Tullio Solenghi, Antonio Latella e Renato Sarti, lavorando anche per cinema e televisione. È autore e interprete di diversi monologhi e ha pubblicato i romanzi Quando diventi piccolo e Maledetta primavera.
“Fabbrico – Storia di un paese antifascista” è prodotto dal Teatro della Cooperativa in collaborazione con Mercanti di Storie, con la ricerca storiografica di Massimiliano Loizzi e dell’Amministrazione comunale di Fabbrico.
Per il primo weekend del DEEP Festival è disponibile l’abbonamento a tutti gli spettacoli in programma al Cinema Teatro Quattro Mori al costo di 30 euro.
Biglietti online per “Fabbrico – Storia di un paese antifascista” sul sito del Cinema Teatro Quattro Mori.
Programma completo del DEEP Festival 2026 sul sito di mo-wan teatro. www.mowanteatro.eu/deep-festival-2026
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