Martedì 22 settembre, alle ore 18.00, presso l’aula magna della sede di Piazza Vigo, riprendono gli incontri a cura della Biblioteca dell’Istituto “Vespucci-Colombo”.
Fabio Dei, professore di antropologia culturale presso l’Università di Pisa, presenterà il volume di Ernesto De Martino “Magia e civiltà” (Edizioni Museo Pasqualino, 2026) dialogando con Matteo Aria, professore presso l’Università La Sapienza di Roma.
L’evento, a ingresso libero e rivolto a tutta la cittadinanza, rientra nel progetto “La Biblioteca va in città” ed è realizzato grazie al finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura e in collaborazione con il “Deep Festival”.
“Magia e Civiltà”, un’antologia, pubblicata originariamente nel 1962 e a lungo introvabile, viene riletta nell’ampia introduzione dell’antropologo Fabio Dei (Università di Pisa) non come un semplice manuale d’epoca, ma come un potente dispositivo epistemologico.
Ripensare de Martino oggi significa reinserirlo nel dibattito della grande crisi del Novecento e nel dialogo (spesso teso) con i giganti della cultura scientifica, psicologica e filosofica del suo tempo (da Freud e Jung a Lévi-Strauss ed Eliade) antologizzati nel volume.
L’attualità del testo risiede nella capacità di de Martino di rintracciare il magico non solo nelle campagne lucane degli anni ’50, ma nelle strutture della modernità. L’introduzione spinge a guardare alle nuove “tecnologie” mitiche e magiche contemporanee.
Ernesto de Martino. Etnologo e storico delle religioni, è oggi unanimemente annoverato fra i grandi intellettuali del Novecento italiano. Tra le sue opere più note vi sono Il mondo magico (1948), Morte e pianto rituale (1958), Sud e magia (1959), La terra del rimorso (1961), La fine del mondo (postuma, 1977), tutte recentemente riedite presso Einaudi. La collana Demartiniana, a cura dell’Associazione internazionale Ernesto de Martino e inaugurata dal presente volume, si propone di rendere accessibili testi (sia suoi che di studiosi a lui vicini) altrimenti irreperibili, di pubblicare documenti inediti e studi di interpretazione del suo pensiero.
Fabio Dei è uno dei più noti e influenti antropologi contemporanei italiani, stimato per i suoi contributi all’epistemologia delle scienze sociali e per i suoi diffusi manuali universitari e attualmente è professore ordinario di Antropologia Culturale presso il Dipartimento di Civiltà e
Forme del Sapere dell’Università di Pisa. La sua attività di ricerca e riflessione intellettuale si concentra sull’epistemologia e sulla storia dell’antropologia; si è occupato estesamente del dibattito su razionalità e relativismo culturale, nonché della rilettura critica dei grandi classici della disciplina (come Ernesto de Martino e James George Frazer), della cultura popolare e di massa, dell’antropologia della violenza e del potere, dell’antropologia del dono.
Dirige la rivista Lares e ha pubblicato fra l’altro Antropologia della cultura materiale (con P. Meloni, Carocci, 2015), Terrore suicida. Religione, politica e violenza nelle culture del martirio (Donzelli, 2016), Antropologia culturale (Il Mulino, 2016, 2.a ed.), Cultura popolare in Italia. Da Gramsci all’Unesco, Il Mulino, 2018). Con C. Di Pasquale ha curato i volumi Stato, violenza, libertà. La critica del potere e l’antropologia contemporanea (Donzelli, 2017) e Rievocare il passato. Memoria culturale e identità territoriali (Pisa University Press, 2017).
Matteo Aria è professore di antropologia politica, economica e dell’Oceania alla Sapienza Università di Roma, dove è anche coordinatore del Dottorato in Storia Antropologia e Religioni e Presidente del corso di Laurea Magistrale in Antropologia culturale ed etnologia. Ha condotto ricerche in Ghana sui pescatori e sui processi di patrimonializzazione, in Polinesia Francese sulla memoria, terra e rinnovamento culturale, in Nuova Caledonia sugli “oggetti ambasciatori” e le politiche del centro Culturale Tjiabau, in Italia sulla donazione del sangue, sulla cultura materiale e sugli oggetti domestici, infine nel Mediterraneo sulle antropologie de mari e sull’etnometeorologia. Fondatore del Progetto Ermenautica- saperi in rotta, dirige dal 2022 la Missione Etnologica italiana in Oceania.
Non perderti nessuna novità sugli eventi a Livorno e dintorni.