Blu Livorno: a Ecomondo 2026 la Biennale del mare e dell’acqua guida l’allargamento del “Patto dei due mari”.

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Blu Livorno: a Ecomondo 2026 la Biennale del mare e dell’acqua guida l’allargamento del “Patto dei due mari”.

A un anno di distanza dalla sua prima sottoscrizione, il Patto Blu dei Due Mari torna protagonista a Ecomondo il 3 novembre alla Fiera di Rimini. Nata inizialmente come un’intesa bilaterale e d’avanguardia tra i Comuni di Livorno e Rimini, la partnership si evolve in rete nazionale, ponendosi come piattaforma programmatica e strategica nell’ambito della road map verso l’edizione 2027 di Blu Livorno – Biennale del Mare e dell’Acqua (“Le Vie dell’Acqua per incontrare il mondo”, 12 – 16 maggio).

L’evento, promosso da Comune di Livorno, Comune di Rimini, Biennale del Mare e dell’Acqua, con il supporto di Ecomondo all’interno dell’Ocean Arena (Padiglione B8, a partire dalle ore 14.30), si colloca in piena coerenza con le recenti direttive europee, in particolare con il dibattito sulla resilienza costiera emerso agli European Maritime Day di Limassol e con il Piano d’azione del Patto per il Mediterraneo varato dalla Commissione Europea. Di fronte a scenari sempre più complessi legati ai cambiamenti climatici, all’erosione delle coste e alla gestione delle risorse, l’obiettivo del Patto è ambizioso: superare la frammentazione amministrativa per trattare i territori costieri come un sistema unitario, condividendo rapidamente soluzioni, protocolli e modelli di sviluppo a sostegno della Blue Economy.

“A Ecomondo non portiamo solo un progetto, ma una visione di governo del territorio” afferma il sindaco di Livorno Luca Salvetti. “L’allargamento del Patto dei Due Mari dimostra che i Comuni costieri, se uniti, possono superare la rigidità dei confini territoriali e costruire risposte condivise a sfide globali come l’adattamento climatico e la gestione della risorsa idrica. Questo percorso di rete si sposa con la candidatura di Livorno a capitale del mare 2027: un traguardo su cui stiamo lavorando incessantemente. Proprio nei giorni scorsi, a Bruxelles per la ‘European Week of Regions and Cities’, abbiamo riscontrato il pieno sostegno dell’Unione Europea e un grande interesse da parte della Commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica verso il nostro modello e verso la seconda edizione della Biennale. Da Rimini all’Europa, Livorno si conferma punto di riferimento e laboratorio di una nuova Blue Economy, capace di trasformare le criticità delle coste in opportunità di sviluppo”.

Dopo l’apertura affidata a Barbara La Comba, coordinatrice del Comitato tecnico scientifico della Biennale del mare di Livorno e Mauro Delle Fratte, Exhibition Manager di Ecomondo, momento centrale e di grande valenza politica del pomeriggio riminese sarà il tavolo istituzionale delle ore 14.45. In questa sede, il Sindaco di Livorno Luca Salvetti e il Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad (accompagnato dall’Assessora all’Ambiente Anna Montini) incontreranno il Sindaco di Ancona Daniele Silvetti per ufficializzare l’allargamento dell’intesa alla città dorica. Questo passaggio sancirà la creazione di un ponte strategico-operativo tra il versante tirrenico e quello adriatico, estendendo la portata del progetto originale. Il confronto permetterà di tracciare un bilancio del primo anno di lavoro, partendo dall’esperienza di BluLivorno e dai progetti riminesi per la salvaguardia della balneazione, per proiettarsi verso le politiche di adattamento climatico e la programmazione della Biennale livornese del 2027.

Subito dopo, l’incontro si sposterà su una dimensione ancora più ampia con l’avvio del “Tavolo dei Sindaci“. La discussione si aprirà ai rappresentanti delle amministrazioni del G20 Spiagge, guidati dalla coordinatrice nazionale Roberta Nesto, insieme ai sindaci del litorale toscano come Massimo Fedeli di Bibbona ed Elena Nappi di Castiglione della Pescaia, con l’invito esteso alle municipalità di Napoli, Bari e Genova. L’obiettivo di questa sessione allargata è duplice: da un lato, gettare le basi per un “Protocollo di adesione” aperto a nuovi Comuni costieri, dall’altro sostenere unitariamente l’iter parlamentare della proposta di legge per il riconoscimento dello status istituzionale di Comunità Marina.

La forza del Patto Blu dei Due Mari risiede nella sua capacità di aggregare l’intero ecosistema socioeconomico della costa. A partire dalle ore 16.00, un lungo e articolato confronto strutturato in tavoli tematici metterà a sistema le migliori eccellenze territoriali dei due mari. Un primo panel, coordinato da Eugenio Fiore di Confindustria Toscana Centro e Costa, coinvolgerà le anime produttive e portuali — tra cui CNA, Confcommercio e l’Autorità Portuale di Livorno — per esplorare le opportunità concrete della simbiosi industriale e dello sviluppo marittimo sostenibile.

La ricerca scientifica e il monitoraggio costiero saranno invece al centro del secondo segmento di discussione, guidato da Anna Maria De Biasi del Centro Interuniversitario di Biologia Marina (CIBM) di Livorno accompagnata da Giovanni Raimondi, Coordinatore scientifico Acquario di Livorno – Costa Edutainment. Il panel vedrà il dialogo tra università e poli d’eccellenza come il CORILA di Venezia e l’Università Politecnica delle Marche, toccando anche il delicato settore dell’itticoltura.

Infine, un focus sarà dedicato alla gestione delle risorse idriche, all’emergenza della siccità e al fenomeno dell’intrusione salina. Sotto la moderazione del Professor Francesco Fatone, i principali gestori del servizio idrico integrato del Tirreno (ASA Iren, Retiambiente, Cispel Toscana) e dell’Adriatico (Hera, Acquedotto Pugliese), affiancati dai Consorzi di Bonifica e da attori chiave come Utilitalia e il Commissario Straordinario per la Depurazione, si confronteranno su temi infrastrutturali vitali, a partire dall’impiego dei dissalatori (con il caso studio dell’Isola d’Elba presentato da SUEZ) e dal riuso delle acque in ambito agricolo e urbano.

Le conclusioni dei lavori vedranno la proposta di costituzione di un tavolo tecnico permanente. Questa governance strutturata e condivisa diventerà l’architrave politico, ambientale e industriale del cammino verso la Biennale del Mare e dell’Acqua 2027, riaffermando Livorno come laboratorio nazionale per la tutela e lo sviluppo sostenibile del più prezioso bene comune: l’acqua.

Info complete sul programma dei lavori e sui relatori a questo link del sito di Ecomondo 2026 (https://www.ecomondo.com/it )

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