<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>News | Visit Livorno</title>
	<atom:link href="https://eventi.visit-livorno.it/news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://eventi.visit-livorno.it/news/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 Jul 2026 15:18:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.2</generator>
	<item>
		<title>Effetto Venezia, navette gratuite dedicate per raggiungere la manifestazione</title>
		<link>https://eventi.visit-livorno.it/news/effetto-venezia-navette-gratuite-dedicate-per-raggiungere-la-manifestazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Niccolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:18:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[effetto venezia]]></category>
		<category><![CDATA[GRATIS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://eventi.visit-livorno.it/?p=19334</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione di Effetto Venezia, in programma dal 29 luglio al 2 agosto, il Comune e Autolinee Toscane mettono a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/effetto-venezia-navette-gratuite-dedicate-per-raggiungere-la-manifestazione/">Effetto Venezia, navette gratuite dedicate per raggiungere la manifestazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione di Effetto Venezia, in programma dal 29 luglio al 2 agosto, il Comune e Autolinee Toscane mettono a disposizione un servizio di <strong>bus navetta gratuito</strong> dai principali parcheggi scambiatori per facilitare l&#8217;accesso alla manifestazione.</p>
<p>Le navette collegheranno il parcheggio della <strong>Stazione ferroviaria </strong>(via Masi) e il parcheggio del <strong>Palamodì</strong> (via della Pace) al capolinea di <strong>via della Cinta Esterna</strong>, cui è possibile raggiungere comodamente il quartiere Venezia. Oltre al servizio navetta, il Comune di Livorno garantirà la <strong>gratuità delle linee notturne 21, 22 e 23</strong> per tutte le serate di Effetto Venezia.</p>
<p>L&#8217;iniziativa ha l&#8217;obiettivo di incentivare l&#8217;utilizzo del trasporto pubblico, ridurre il traffico e agevolare gli spostamenti durante la manifestazione più attesa dell&#8217;estate livornese.</p>
<p><i>In allegato la locandina con gli orari dei bus navetta. </i></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/effetto-venezia-navette-gratuite-dedicate-per-raggiungere-la-manifestazione/">Effetto Venezia, navette gratuite dedicate per raggiungere la manifestazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riapre il Museo Fattori. Nuovo allestimento, opere restaurate e una sala dedicata a Cappiello</title>
		<link>https://eventi.visit-livorno.it/news/riapre-il-museo-fattori-nuovo-allestimento-opere-restaurate-e-una-sala-dedicata-a-cappiello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Niccolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:40:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[livorno]]></category>
		<category><![CDATA[museo fattori]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[villa mimbelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://eventi.visit-livorno.it/?p=18906</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riapre i battenti venerdì 10 luglio (inaugurazione ufficiale giovedì 9 alle ore 18, alla presenza del Sindaco e delle autorità) [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/riapre-il-museo-fattori-nuovo-allestimento-opere-restaurate-e-una-sala-dedicata-a-cappiello/">Riapre il Museo Fattori. Nuovo allestimento, opere restaurate e una sala dedicata a Cappiello</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riapre i battenti venerdì 10 luglio (inaugurazione ufficiale giovedì 9 alle ore 18, alla presenza del Sindaco e delle autorità) il Museo civico “G.Fattori” di Livorno a Villa Mimbelli, dopo un completo restyling e la revisione del percorso espositivo a cura del direttore scientifico Vincenzo Farinella, ordinario di Storia dell’Arte all’Università di Pisa. A 32 anni dal suo primo allestimento a Villa Mimbelli, e dopo sei mesi di lavori, la collezione si ripresenta con una nuova impostazione scientifica e tante novità: da una fondamentale opera di Giovanni Fattori entrata in collezione (grazie all’erogazione liberale tramite Art Bonus effettuata da Erredue S.p.A) a una sala interamente dedicata a <span class="ads-inline-here desktop standard"><span id="beacon_928b87c206"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://quilivorno.it/ads/www/delivery/lg.php?bannerid=1364&amp;campaignid=2&amp;zoneid=87&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2Fmuseo-fattori%2Friapre-il-museo-fattori-oggi-linaugurazione-nuovo-allestimento-opere-restaurate-e-una-sala-dedicata-a-cappiello%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2F&amp;cb=928b87c206" alt="" width="0" height="0" /></span></span>Leonetto Cappiello, il grande artista livornese di fama internazionale, padre della pubblicità moderna e autore di celeberrimi manifesti. Nella splendida dimora ottocentesca immersa nel verde, sarà possibile compiere un rinnovato viaggio nell’arte di Livorno e della Toscana, dalla metà dell’Ottocento agli anni Quaranta del Novecento con nuclei importanti di artisti livornesi (Giovanni Fattori con circa 50 opere, Vittorio Corcos, Plinio Nomellini) e toscani (Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Giovanni Boldini).  Molte delle opere sono state sottoposte ad un attento restauro. Il restyling del museo ha puntato su spazi inclusivi e moderni, con nuova illuminazione a LED e una palette cromatica neutra <span class="ads-inline-here desktop standard"><span id="beacon_01222a56c9"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://quilivorno.it/ads/www/delivery/lg.php?bannerid=1215&amp;campaignid=2&amp;zoneid=88&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2Fmuseo-fattori%2Friapre-il-museo-fattori-oggi-linaugurazione-nuovo-allestimento-opere-restaurate-e-una-sala-dedicata-a-cappiello%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2F&amp;cb=01222a56c9" alt="" width="0" height="0" /></span></span>pensata per valorizzare le opere senza entrare in conflitto con le decorazioni originali della villa.</p>
<p><strong>Il nuovo percorso espositivo</strong></p>
<p>Come illustra nel dettaglio il direttore scientifico Vincenzo Farinella, il nuovo progetto di riallestimento del Museo Fattori è partito dall’esigenza di riuscire a creare un percorso espositivo lineare e conseguente, sempre basato, ove possibile, su una serrata scansione cronologica delle opere e degli artisti: un percorso, cioè, che partendo dal piano terreno, potesse snodarsi senza soluzioni di continuità lungo gli ambienti del primo e poi del secondo piano, conducendo idealmente il visitatore in un viaggio diacronico attraverso i decenni che si distendono dalla metà dell’Ottocento agli anni Quaranta del Novecento, quando la Seconda guerra mondiale e il crollo del Fascismo causarono una frattura drammatica e nettissima negli svolgimenti delle arti in Italia. Questo riallestimento complessivo delle collezioni artistiche del museo, che spaziano dalla pittura alla scultura e alla grafica, ha trovato il suo avvio già durante la mostra di Fattori, chiusa nel gennaio di quest’anno. In quell’occasione, infatti, sono stati realizzati degli spostamenti di opere che si sapeva funzionali anche per il nuovo progetto espositivo: in particolare la complessa ricollocazione del grande dipinto “bifronte” di Fattori, raffigurante su un lato un tema mediceo (Clarice Strozzi che intima ai Medici di lasciare Firenze, lasciato incompiuto nel 1859), dall’altro un nuovo soggetto di storia contemporanea (Una carica di cavalleria a Montebello, concluso nel 1862), trasportato dal secondo piano a piano terra, per consentire di aprire il percorso, dopo l’antefatto costituito dalle opere di Enrico Pollastrini, con un capolavoro capace di costituire un perfetto avvio della vicenda artistica fattoriana. I visitatori del nuovo museo, dopo questo inizio, incontreranno nelle sale del primo piano un’ampia antologia delle opere pittoriche e grafiche di Fattori, confrontandosi subito con l’altro suo grande capolavoro nel genere della pittura militare: l’Assalto alla Madonna della Scoperta. Dopo una serie di dipinti dei principali protagonisti della macchia (Lega, Signorini, Cabianca, De Tivoli, Banti, Boldini), un’altra grande opera di tema risorgimentale, I volontari livornesi di Cesare Bartolena, chiuderà idealmente il percorso di questo piano, riflettendosi nelle composizioni storiche di Fattori. Ovviamente questo nuovo allestimento ha inteso salvaguardare il più possibile il prestigioso “contenitore” che lo ospita: la splendida Villa Mimbelli, l’esempio più affascinate di eclettismo architettonico e decorativo della seconda metà dell’Ottocento conservato a Livorno. La scala moderna che consente di accedere al secondo piano sarà invece utilizzata per presentare alcuni dei pezzi più interessanti della raccolta scultorea del museo. Il secondo piano, dove sono state riutilizzate in gran parte le strutture espositive immaginate per la mostra fattoriana, si apre con un dialogo a contrasto tra il maestro Fattori e l’allievo Nomellini, per poi presentare un’antologia di opere di questo grande protagonista della pittura labronica (preceduto, al primo piano, subito prima delle scale, da un’opera di Nomellini – Incipit Nova Aetas – che per le dimensioni colossali non poteva essere trasportata al piano superiore). Le sale del secondo piano consentiranno quindi di seguire le vicende della pittura a Livorno, nel passaggio tra Otto e Novecento, con degli affondi sui tre Tommasi – Adolfo, Angiolo e Lodovico -, sul caso Cappiello esploso a Parigi e sulla ritrattistica alla moda (Corcos e Michele Gordigiani), posta visivamente a contrasto con la pittura sociale di Gambogi (Gli emigranti). Infine, nell’ultima sala, dedicata a quei postmacchiaioli che hanno saputo rileggere la tradizione dei maestri ottocenteschi alla luce delle nuove ricerche novecentesche, il percorso si aprirà con un’opera aurorale di Modigliani, per giungere, attraverso Ghiglia, Puccini, Giovanni Bartolena, Viani e Natali, all’immagine, tratta da una foto di Miniati del maggio 1943, che segna simbolicamente la chiusura di un’epoca (ma anche la sopravvivenza, a Livorno, del magistero di Fattori).</p>
<p><strong>La Villa</strong></p>
<p>L’edificio di Villa Mimbelli come già detto merita una visita di per sé. Costruita nel 1865 dall’architetto modenese Vincenzo Micheli su commissione del mercante Francesco Mimbelli, la sontuosa villa in stile eclettico fu inaugurata nel 1875, circondata da un parco con piante rare. Gli interni distribuiti su due piani nobili riflettono la varietà stilistica dell’Eclettismo ottocentesco: al piano terra spicca la Sala da Fumo in stile moresco; lo scalone è ornato da puttini in terracotta invetriata ispirati a Della Robbia e Donatello; al primo piano la Sala degli Specchi, ex sala da ballo con giochi di specchi e affresco di Annibale Gatti, e una seconda Sala da Fumo con il camino a struzzi-cariatidi e un omaggio dipinto alla città di Livorno.</p>
<p><strong>Le dichiarazioni del Sindaco e dell’assessora alla Cultura</strong></p>
<p><strong>Dichiarazione Luca Salvetti Sindaco di Livorno</strong></p>
<p>Il restauro della Villa Mimbelli, la grande mostra su Fattori visitata da 42mila persone, la scelta del direttore scientifico e il nuovo allestimento, hanno trasformato il Museo “G. Fattori” in un centro culturale di spessore grazie all’alto livello di opere che vi sono custodite. Nei due periodi di chiusura, prima e dopo la mostra, il museo è cambiato, si è trasformato, sono stati effettuati molti interventi. Le opere di Fattori di proprietà dell’Amministrazione Comunale sono state restaurate e recuperate.  Ed ora il museo Fattori viene riaperto al pubblico divenendo un luogo autorevole e influente nel panorama artistico e culturale. Un vero e proprio fiore all’occhiello del sistema museale locale e nazionale.</p>
<p><strong>Dichiarazione Angela Rafanelli Assessora alla Cultura Comune di Livorno</strong></p>
<p>La riapertura del Museo “G. Fattori” è una grande emozione per Livorno e per tutti coloro che amano l’arte e la cultura. Restituiamo alla città un museo rinnovato nel suo percorso scientifico, arricchito da una nuova importante acquisizione e ancora più capace di raccontare la nostra storia e la nostra identità. Vogliamo che il Museo “G. Fattori” sia un luogo vivo, aperto, accogliente, dove il nostro patrimonio culturale sia in costante dialogo con la città e con i suoi visitatori. Questo risultato è stato possibile anche grazie a privati e imprese livornesi che, attraverso l’Art Bonus, hanno scelto di investire nel nostro patrimonio culturale. È un gesto di fiducia e di amore per Livorno che dimostra come la cultura sia davvero un bene comune, da custodire e far crescere insieme. Un ringraziamento particolare a Erredue, azienda livornese leader nel suo settore, che si è riconosciuta nella nostra visione e ha permesso questa nuova ripartenza con l’acquisto di una nuova opera, Gli Eccidi di Livorno, fondamentale per comprendere pienamente il percorso di Giovanni Fattori e la storia della nostra città. W Fattori, W Livorno.</p>
<p><strong>Informazioni</strong></p>
<p>Museo civico “Giovanni Fattori”</p>
<p>Indirizzo: Via San Jacopo in Acquaviva 65, 57127 Livorno</p>
<p>Biglietteria:</p>
<p>Telefono: 0586 – 824607<br />
E-mail: infomuseofattori@comune.livorno.it</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="V5uZwrX0oA"><p><a href="https://www.museofattori.livorno.it/">Home</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" title="“Home” — Museo Civico Giovanni Fattori - Livorno" src="https://www.museofattori.livorno.it/embed/#?secret=V5uZwrX0oA" width="500" height="282" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-scripts" data-secret="V5uZwrX0oA" data-mce-fragment="1"></iframe></p>
<p>Orari:</p>
<p>dal martedì alla domenica orario 10.00 – 19.00</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/riapre-il-museo-fattori-nuovo-allestimento-opere-restaurate-e-una-sala-dedicata-a-cappiello/">Riapre il Museo Fattori. Nuovo allestimento, opere restaurate e una sala dedicata a Cappiello</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sabato 27 giugno la Terrazza Mascagni diventa specchio dell’identità livornese</title>
		<link>https://eventi.visit-livorno.it/news/sabato-27-giugno-la-terrazza-mascagni-diventa-specchio-dellidentita-livornese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Niccolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 07:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[basket]]></category>
		<category><![CDATA[cena]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione lem]]></category>
		<category><![CDATA[gozzi]]></category>
		<category><![CDATA[livorno]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[palio marinaro]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[terrazza]]></category>
		<category><![CDATA[terrazza mascagni]]></category>
		<category><![CDATA[urban festival]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://eventi.visit-livorno.it/?p=18386</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mare di Livorno è lo sfondo identitario che sabato 27 giugno trasformerà l’intera Terrazza Mascagni in un palcoscenico di animazione, sport, cultura e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/sabato-27-giugno-la-terrazza-mascagni-diventa-specchio-dellidentita-livornese/">Sabato 27 giugno la Terrazza Mascagni diventa specchio dell’identità livornese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mare di Livorno è lo sfondo identitario che <strong>sabato 27 giugno</strong> trasformerà l’intera <strong>Terrazza Mascagni</strong> in un palcoscenico di animazione, sport, cultura e socialità. Nell’anno storico del Centenario del Palio Marinaro, la <strong>Fondazione LEM</strong> si farà ancora una volta regista della tradizione remiera per eccellenza, curandone la spettacolare copertura tecnologica e la diffusione live. Attorno a questo antico rito collettivo, la Terrazza si aprirà a una fruizione contemporanea e diffusa del lungomare, ospitando l’energia dello sport di strada del <strong><em>Livorno Urban Festival</em></strong> e l’eleganza enogastronomica della <strong><em>Cena <span class="ads-inline-here desktop standard"><span id="beacon_d07fc6ebb0"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://quilivorno.it/ads/www/delivery/lg.php?bannerid=611&amp;campaignid=2&amp;zoneid=87&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2Feventi%2Fsabato-la-terrazza-mascagni-diventa-specchio-dellidentita-livornese%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2F&amp;cb=d07fc6ebb0" alt="" width="0" height="0" /></span></span>sulla Terrazza</em></strong>.</p>
<p><strong>Il Centenario del Palio Marinaro: la diretta live da drone di Fondazione LEM</strong></p>
<p>Il pomeriggio di sabato 27 giugno vedrà lo svolgimento della regina delle competizioni remiere labroniche: il <strong>Palio Marinaro</strong>. Gli equipaggi delle otto sezioni nautiche rionali si affronteranno a colpi di remo, sfidandosi sul classico percorso di 2000 metri scandito da virate mozzafiato nello specchio d’acqua antistante la Terrazza Mascagni. Si parte alle 18.00 con gli juniores seguiti, alle 19.15, dalla competizione femminile a quattro remi e, alle 19.45, dalla gara regina tra i gozzi a dieci remi maschili. Quella del 2026 rappresenta un’edizione <span class="ads-inline-here desktop standard"><span id="beacon_9f645d3c24"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://quilivorno.it/ads/www/delivery/lg.php?bannerid=1101&amp;campaignid=2&amp;zoneid=88&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2Feventi%2Fsabato-la-terrazza-mascagni-diventa-specchio-dellidentita-livornese%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2F&amp;cb=9f645d3c24" alt="" width="0" height="0" /></span></span>dall’eccezionale valore storico: si celebra infatti il <strong>Centenario del Palio Marinaro</strong>. La gara chiude ufficialmente il celebre <strong>“trittico” remiero cittadino</strong>, dopo la disputa della Coppa Risi’atori (31 maggio) e della Coppa Barontini (13 giugno).</p>
<p>A garantire una copertura spettacolare dell’evento sarà il <strong>“Progetto Gare Remiere”</strong>, l’iniziativa inaugurata da Fondazione LEM nel 2021 per rilanciare le tradizioni remiere come volano di attrazione turistica. Grazie alle <strong>riprese aeree da drone in diretta</strong>, le fasi salienti della gara saranno trasmesse istantaneamente sul maxischermo installato in Terrazza, in streaming online sulla piattaforma dedicata <a href="https://gareremiere.tv/">https://gareremiere.tv</a> e in televisione su Granducato TV (canale 15 del Digitale Terrestre). Il progetto, che negli anni si è progressivamente esteso fino a coprire nel 2026 ben sei competizioni stagionali (Trofeo Liberazione, Coppa Santa Giulia, Coppa Lubrani-Meoni, Risi’atori, Barontini e Palio), assicurerà una visibilità senza precedenti ai festeggiamenti del centenario.</p>
<p><strong>Livorno Urban Festival: lo sport di strada e la cultura giovanile sul mare</strong></p>
<p>Ad animare la Terrazza Mascagni lungo tutto il weekend sarà la prima edizione del <strong>Livorno Urban Festival (LUF)</strong>, la kermesse a ingresso libero organizzata da ASD Livorno 3×3 in collaborazione con LEM e il Comune di Livorno. Il festival unisce lo sport di strada con l’universo urban e digitale, celebrando il Centenario del Palio attraverso grafiche rionali e l’integrazione delle premiazioni ufficiali delle gare remiere nel proprio programma.</p>
<p>Il programma del LUF per sabato 27 giugno propone u<strong>n fitto palinsesto che unisce sport, gaming e intrattenimento</strong> sulla Terrazza Mascagni. Sul fronte cestistico spiccano le <strong>fasi finali del torneo FIP 3×3 TOP</strong>, valido per il ranking internazionale FIBA, affiancate dai tornei giovanili, dalle attività per bambini e dalle <strong>competizioni inclusive di Baskin e 3×3 in carrozzina</strong>. L’agonismo sul playground sarà esaltato anche dal <strong>“King of the Court – 1v1 Showdown”</strong> di Check It, una sfida a eliminazione diretta con la partecipazione degli influencer Alex the Real Streetballer e Vinny Vince.</p>
<p>Parallelamente, l’area gaming ospiterà le postazioni di <strong>FIP eBasket</strong> con NBA 2K26, <strong>i tornei di Pokémon e Magic</strong> curati dal Centro del Fumetto e le attività competitive del Team Aqua. L’intrattenimento sarà scandito dai <strong>dj set</strong> e dal breaking di Kombo, dalle <strong>registrazioni dal vivo dei podcast</strong> “Dillo al Boncio” e “5&amp;5” e dall’area street food assistita dai food truck di Gallaccio, Marameo e Opera Gelati.</p>
<p><strong>La “Cena sulla Terrazza”: l’eccellenza di Vetrina Toscana affacciata sul Palio</strong></p>
<p>A partire dalle ore 20.00, la Terrazza Mascagni farà da scenario a un altro degli appuntamenti più eleganti della stagione: <strong>La Cena sulla Terrazza</strong>, la grande cena conviviale promossa da <strong>Confcommercio Livorno</strong>. Con ben 500 ospiti attesi disposti sui tavoli affacciati sulla costa labronica, l’evento si salderà in un connubio perfetto con il Palio Marinaro, offrendo ai presenti la possibilità di cenare ammirando lo spettacolo remiero. L’iniziativa gode del patrocinio del <strong>Comune di Livorno</strong>, della <strong>Fondazione LEM</strong>, della <strong>Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno</strong> e del supporto di <strong>FIPE Confcommercio</strong>, mettendo al centro la valorizzazione agroalimentare sotto l’egida di <strong>Vetrina Toscana</strong>.</p>
<p>La proposta enogastronomica dell’evento prevede il “Menu della Tradizione” locale, curato dall’<strong>Associazione Cuochi Livornesi</strong> con il supporto logistico della <strong>Fondazione Caritas</strong>. Il servizio a tavola sarà accompagnato dai sommelier della <strong>Fisar Livorno</strong> e dal <strong>Consorzio del Pane Toscano DOP</strong>, con eccellenze territoriali come il panificio Dino Domenici, l’Olio d’Autore della Val di Cornia e l’Amaro Tamaro. Ad arricchire la selezione dei vini e delle bevande saranno le etichette della Famiglia Quartoni, della Tenuta La Batistina e dell’Azienda Agricola Elisabetta, insieme alle novità rappresentate dall’acqua Prinz, dai prodotti Puratos e Zona, dal Caffè New York e dalle creazioni della distilleria Il Re dei Re di Fabio Elettrico.</p>
<p>La serata si chiuderà con un sorteggio di premi messi a disposizione dai partner commerciali del territorio — tra cui Martini Gioielli, LTA Cooking Academy, Laboratorio Ottico Labrolens, Hotel Granduca e i ristoranti La Barcarola e Il Sottomarino — a cui si aggiungeranno confezioni regalo di Olio d’Autore e, tra i produttori di vini, della Famiglia Quartoni (Suvereto), Tenuta La Batistina (Cecina) e Azienda Elisabetta (Suvereto).</p>
<p>* <strong>Palio Marinaro:</strong> Gare nel pomeriggio del 27 giugno. Diretta streaming su <a href="http://www.gareremiere.tv/"><em>www.gareremiere.tv</em></a><em> </em> e Granducato TV (Canale 15) a partire dalle 17.45. * <strong>Livorno Urban Festival:</strong> Ingresso completamente gratuito. Info su <a href="http://www.livornourbanfestival.it/"><em>www.livornourbanfestival.it</em></a>.</p>
<p><em><strong>FOTO by Andrea Dani</strong></em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/sabato-27-giugno-la-terrazza-mascagni-diventa-specchio-dellidentita-livornese/">Sabato 27 giugno la Terrazza Mascagni diventa specchio dell’identità livornese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Comune di Livorno e Fondazione LEM a Palermo per la 68ª Assemblea di MedCruise: la presenza nel capoluogo siciliano precede l’ingresso di LEM nell’associazione</title>
		<link>https://eventi.visit-livorno.it/news/comune-di-livorno-e-fondazione-lem-a-palermo-per-la-68a-assemblea-di-medcruise-la-presenza-nel-capoluogo-siciliano-precede-lingresso-di-lem-nellassociazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Niccolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:16:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://eventi.visit-livorno.it/?p=17946</guid>

					<description><![CDATA[<p>Palermo, 10 giugno 2026 – La città di Livorno consolida il proprio posizionamento all&#8217;interno dei circuiti del turismo marittimo globale. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/comune-di-livorno-e-fondazione-lem-a-palermo-per-la-68a-assemblea-di-medcruise-la-presenza-nel-capoluogo-siciliano-precede-lingresso-di-lem-nellassociazione/">Comune di Livorno e Fondazione LEM a Palermo per la 68ª Assemblea di MedCruise: la presenza nel capoluogo siciliano precede l’ingresso di LEM nell’associazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Palermo, 10 giugno 2026</strong> – La città di Livorno consolida il proprio posizionamento all&#8217;interno dei circuiti del turismo marittimo globale. Una delegazione istituzionale e tecnica guidata dall’assessore al Turismo e al Commercio del Comune di Livorno, <strong>Rocco Garufo</strong>, e dal coordinatore della <strong>Fondazione LEM </strong>(Livorno Euro Mediterranea), <strong>Adriano Tramonti</strong>, ha presenziato a Palermo in occasione della <strong>68ª Assemblea Generale di MedCruise</strong>.</p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;importante evento, la delegazione livornese ha partecipato ai lavori in veste di osservatrice, un passaggio strategico che anticipa e prepara il formale accoglimento della Fondazione LEM come socio dell&#8217;organizzazione. A patrocinare l’ingresso in questo importante consesso internazionale è stata l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale &#8211; con cui da tempo la Fondazione ha instaurato proficui rapporti di collaborazione &#8211; da molti anni socio ordinario di Med Cruise.</p>
<p>L&#8217;appuntamento palermitano ha rappresentato un momento centrale per il comparto crocieristico del Mediterraneo, riunendo <strong>27 compagnie crocieristiche, 244 rappresentanti dei porti e pianificando oltre 700 incontri B2B</strong> per delineare gli itinerari e i trend futuri in una fase complessa del mercato. Come evidenziato dalla presidente di MedCruise, <strong>Theodora Riga</strong>, l&#8217;associazione celebra quest&#8217;anno il suo trentesimo anniversario e continua a espandersi come piattaforma di cooperazione contando oggi oltre <strong>160 porti</strong> membri e <strong>56 associati</strong>.</p>
<p>Il dibattito di questa edizione ha messo a fuoco un radicale cambio di paradigma nella gestione delle destinazioni marittime. La presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia occidentale, <strong>Annalisa Tardino</strong>, ha evidenziato come i porti non possano più essere infrastrutture passive di passaggio, ma debbano trasformarsi in registi capaci di orientare i flussi, generare consenso sociale e governare la transizione ambientale, superando la logica del mero calcolo numerico dei passeggeri per concentrarsi sulla reale generazione di valore sul territorio. Una visione di sviluppo integrato e sostenibile condivisa anche dal sindaco di Palermo, <strong>Roberto Lagalla</strong>, e dall&#8217;assessore regionale alle Attività produttive, <strong>Edy Tamajo</strong>, che hanno rimarcato l&#8217;importanza di costruire narrazioni condivise capaci di connettere imprese, infrastrutture e accoglienza territoriale.</p>
<p><strong>Gli obiettivi strategici di Livorno: reti territoriali, nuovi prodotti e sostenibilità turistica</strong></p>
<p>Per il territorio livornese, l&#8217;imminente ingresso nel network rappresenta un&#8217;opportunità di rilievo economico, supportata da flussi consolidati che nel 2025 hanno visto la città toccare la quota di <strong>864mila passeggeri crocieristi</strong>. L&#8217;obiettivo strategico della Fondazione LEM è duplice: da un lato, potenziare le relazioni commerciali con i primari tour operator internazionali per promuovere la scoperta imprenditoriale e diffusa del territorio; dall&#8217;altro, analizzare e governare i flussi per prevenire i fenomeni di <em>overtourism</em>, armonizzando la presenza dei visitatori con la sostenibilità sociale e ambientale della città.</p>
<p>Di seguito i virgolettati e le dichiarazioni dei membri istituzionali.</p>
<p><strong>Rocco Garufo, Assessore al Turismo e al Commercio del Comune di Livorno: </strong>“Con questa assemblea viene sancito l’ingresso di Fondazione LEM all’interno di un soggetto importante che raccoglie decine di enti, istituzioni e soggetti privati appartenenti al mondo del crocerismo. Si tratta per noi di un’opportunità molto importante, perché ci consentirà di costruire rapporti e relazioni con questo mondo che per la città rappresenta un pezzo di economia. I numeri dei croceristi sono significativi, considerando che nel 2025 abbiamo superato gli 860mila passeggeri. L’ingresso in Med Cruise ci consentirà anche di costruire prodotti turistici ampliando l’offerta rivolta proprio a questo tipo di fruizione turistica”.</p>
<p><strong>Claudio Capuano, dirigente Promozione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale: </strong>“Salutiamo con soddisfazione la presenza della Fondazione LEM all’Assemblea di MedCruise di Palermo. L’ingresso della Fondazione nell’associazione rappresenta un importante passo avanti nel percorso di collaborazione tra porto e città e conferma la volontà di promuovere il nostro territorio in una logica sempre più integrata. In un mercato altamente competitivo come quello crocieristico, la capacità di fare sistema tra istituzioni, operatori e comunità locale costituisce infatti un valore aggiunto fondamentale per rafforzare la presenza e la riconoscibilità delle destinazioni dell’Alto Tirreno nel Mediterraneo”.</p>
<p><strong>Adriano Tramonti, Coordinatore di Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea: </strong>“Con il nostro ingesso in Med Cruise vogliamo rafforzare la “rete Livorno” che comprende l’Autorità di Sistema Portuale, il terminalista Porto 2000 e noi, per entrare in contatto con il mondo dei tour operator. Si tratta della categoria che ci interessa di più abbracciare per favorire la scoperta del territorio livornese in un’ottica imprenditoriale, che è quella che governa questo mondo. Altro tema che ci interessa affrontare con l’ingresso in Med Cruise è quello dell’armonizzazione della presenza turistica derivante dalle crociere con la sostenibilità di questa stessa presenza sul territorio. Tutti i fenomeni collegati all’overtourism devono essere analizzati e governati: scegliere quali sono i flussi e provare a indirizzarli serve proprio a rendere sostenibile il turismo e quello croceristico in particolare che, per una città come Livorno, produce il maggiore impatto sul territorio”.</p>
<p>L&#8217;Assemblea Generale è proseguita con specifici tavoli tecnici, panel dedicati all&#8217;innovazione energetica e sessioni di approfondimento sulla sostenibilità delle destinazioni d&#8217;ambito nel Mediterraneo</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/comune-di-livorno-e-fondazione-lem-a-palermo-per-la-68a-assemblea-di-medcruise-la-presenza-nel-capoluogo-siciliano-precede-lingresso-di-lem-nellassociazione/">Comune di Livorno e Fondazione LEM a Palermo per la 68ª Assemblea di MedCruise: la presenza nel capoluogo siciliano precede l’ingresso di LEM nell’associazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Biennale del mare e dell’acqua: passi avanti per il riconoscimento della &#8220;Via francigena del mare&#8221;</title>
		<link>https://eventi.visit-livorno.it/news/biennale-del-mare-e-dellacqua-passi-avanti-per-il-riconoscimento-della-via-francigena-del-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Niccolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 08:41:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[biennale del mare e dell'acqua]]></category>
		<category><![CDATA[francigena]]></category>
		<category><![CDATA[livorno]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://eventi.visit-livorno.it/?p=17734</guid>

					<description><![CDATA[<p>Entra ufficialmente nel vivo la road map istituzionale della Biennale del Mare e dell’Acqua di Livorno verso la seconda edizione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/biennale-del-mare-e-dellacqua-passi-avanti-per-il-riconoscimento-della-via-francigena-del-mare/">Biennale del mare e dell’acqua: passi avanti per il riconoscimento della &#8220;Via francigena del mare&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Entra ufficialmente nel vivo la road map istituzionale della <strong>Biennale del Mare e dell’Acqua</strong> di Livorno verso la<strong> seconda edizione del 2027</strong>, intitolata<strong> “Le vie dell’acqua”</strong>. Con un’importante azione culturale, la manifestazione mette al centro lo sviluppo internazionale del turismo lento e la valorizzazione delle direttrici storiche del territorio, registrando un nuovo avanzamento sul fronte amministrativo ed europeo. Il fulcro di questa accelerazione è rappresentato dall&#8217;approvazione della deliberazione di Giunta n. 400, avvenuta lo scorso 19 maggio 2026. Con questo atto, l’Amministrazione Comunale ha formalizzato l&#8217;adesione all&#8217;Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF). Si tratta della base politico-amministrativa utile per il percorso di riconoscimento ufficiale del progetto <em>&#8220;Il Cammino delle Acque e del Mare&#8221;</em> (noto anche come<em> Via Francigena del Mare</em>) in vista della manifestazione del 2027. L&#8217;itinerario trae ispirazione storica dal viaggio intrapreso dal Principe Cosimo de&#8217; Medici, che s&#8217;imbarcò proprio dal<strong> porto di Livorno</strong> per <strong>raggiungere Barcellona</strong> e successivamente <strong>Santiago di Compostela</strong>.<br />
A dare immediata operatività alla delibera è stata la successiva partecipazione della Biennale all’Assemblea Internazionale dell’Associazione Europea Vie Francigene (AEVF), svoltasi ad Altopascio dal 21 al 23 maggio presenti il presidente <strong>Eugenio Giani</strong>, l&#8217;assessora alla cultura <strong>Cristina Manetti</strong>, e il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi. In questa occasione – dove si è discusso del futuro delle Vie Francigene in corsa per il riconoscimento come patrimonio UNESCO – una delegazione del Comitato Tecnico Scientifico della Biennale, composta da Barbara La Comba e Mario Lupi, ha avviato le interlocuzioni con il direttore dell&#8217;AEVF Luca Bruschi.</p>
<p>Questo percorso di valorizzazione culturale e di mobilità dolce va di pari passo con la tutela materiale dell&#8217;archeologia idrica del territorio. Il tracciato terrestre del Cammino si collega infatti all&#8217;area delle Sorgenti Leopoldine e ai monumenti dell&#8217;acqua, storicamente legati all&#8217;Acquedotto Leopoldino. Proprio per illustrare il valore storico e i dettagli di questi restauri monumentali, si terrà un secondo momento di approfondimento sul territorio domani, venerdì 29 maggio, alle ore 17.30, presso il Palazzo del Portuale di Livorno.<br />
L&#8217;incontro pubblico, intitolato &#8220;La Voce dell&#8217;Acqua&#8221; e incentrato sull&#8217;Acquedotto Leopoldino e sulla sua &#8220;Gran Conserva&#8221;, è promosso da<strong> ASA Spa</strong> –<em> colonna della governance della Biennale </em>– insieme all&#8217;Associazione Culturale Cambiamenti, e vede la<strong> Biennale del Mare e dell&#8217;Acqua</strong> figurare tra i patrocinanti. Al tavolo dei relatori siederanno il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, i rappresentanti dell&#8217;Amministrazione Comunale di Livorno, la Sindaca di Collesalvetti Sara Paoli, il Soprintendente Valerio Tesi, il Presidente di ASA Spa Stefano Taddia, l&#8217;Architetto <strong>Matteo Massarelli</strong> e il Maestro <strong>Stefano Agostini</strong>, a testimonianza di come la valorizzazione delle grandi infrastrutture idriche corra sullo stesso binario ideale dei grandi flussi storici europei.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/biennale-del-mare-e-dellacqua-passi-avanti-per-il-riconoscimento-della-via-francigena-del-mare/">Biennale del mare e dell’acqua: passi avanti per il riconoscimento della &#8220;Via francigena del mare&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Effetto Venezia 2026: al via il bando regionale &#8220;Effetto Band&#8221; per i talenti emergenti della Toscana</title>
		<link>https://eventi.visit-livorno.it/news/effetto-venezia-2026-al-via-il-bando-regionale-effetto-band-per-i-talenti-emergenti-della-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Niccolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 10:17:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://eventi.visit-livorno.it/?p=17337</guid>

					<description><![CDATA[<p>La 41ª edizione di Effetto Venezia che si terrà dal 29 luglio al 2 agosto 2026, si propone come un appuntamento all&#8217;insegna della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/effetto-venezia-2026-al-via-il-bando-regionale-effetto-band-per-i-talenti-emergenti-della-toscana/">Effetto Venezia 2026: al via il bando regionale &#8220;Effetto Band&#8221; per i talenti emergenti della Toscana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La 41ª edizione di <strong>Effetto Venezia</strong> che si terrà dal <strong>29 luglio al 2 agosto 2026</strong>, si propone come un appuntamento all&#8217;insegna della creatività e del dialogo intergenerazionale. Sotto la riconfermata direzione artistica di <strong>Grazia Di Michele</strong> — al suo terzo anno consecutivo alla guida della kermesse &#8211; il suggestivo quartiere della Venezia si prepara ad accogliere il tema di quest&#8217;anno: <strong>“Futuro Prossimo – Idee e storie delle nuove generazioni”</strong>. L’edizione 2026 è infatti dedicata interamente al mondo giovanile, con l&#8217;obiettivo di creare un ponte transgenerazionale attraverso arte e confronti tematici.</p>
<p>In questo contesto di valorizzazione dei nuovi linguaggi, la <strong>Fondazione LEM</strong> <strong>&#8211; Livorno Euro Mediterranea</strong>, organizzatrice della manifestazione, indice il concorso regionale <strong>&#8220;Effetto Band&#8221;</strong>. L&#8217;iniziativa mira a promuovere la musica originale e le realtà d&#8217;insieme, offrendo a formazioni emergenti la possibilità di calcare un palcoscenico prestigioso come quello del festival.</p>
<p>Il concorso è rivolto a tutte le band e formazioni musicali della Toscana la cui maggioranza dei componenti abbia un’età compresa <strong>tra i 15 e i 25 anni</strong> (alla data di scadenza del bando).</p>
<p>Le band selezionate avranno l’opportunità di esibirsi direttamente durante il festival nella storica cornice della <strong>Fortezza Nuova</strong>. La selezione sarà affidata a un’apposita commissione tecnica operante sotto la supervisione della direttrice artistica <strong>Grazia Di Michele</strong>. I criteri di valutazione si baseranno su:</p>
<ul>
<li>Originalità della proposta artistica.</li>
<li>Qualità dell’esecuzione.</li>
<li>Presenza scenica e attitudine alla performance live.</li>
</ul>
<p>L&#8217;iscrizione al concorso è totalmente <strong>gratuita</strong>. Gli interessati dovranno inviare la domanda di partecipazione entro e non oltre il <strong>20 giugno 2026</strong> all’indirizzo e-mail: <strong><a href="mailto:effettovenezia@fondazionelem.it">effettovenezia@fondazionelem.it</a></strong>.</p>
<p>Unitamente al modulo di iscrizione (firmato da tutti i componenti e, nel caso di minorenni, dai genitori), è obbligatorio allegare:</p>
<ul>
<li>Un <strong>video della band</strong> (live o in studio) tramite link accessibile (YouTube non in elenco, Google Drive o WeTransfer).</li>
<li>Una <strong>breve biografia</strong> del gruppo.</li>
<li>Eventuali link ai canali social o piattaforme di streaming.</li>
</ul>
<p>Le band selezionate riceveranno comunicazione ufficiale entro il <strong>30 giugno 2026</strong> all’indirizzo di contatto che dovranno fornire in fase di iscrizione e verranno inserite nel <strong>cartellone di Effetto Venezia 2026.</strong> L’organizzazione fornirà una dotazione tecnica di base per l’esibizione, garantendo visibilità e promozione all’interno di <strong>una delle manifestazioni più importanti della Toscana</strong>.</p>
<p>Al link <a href="https://www.effettovenezia.it/news-ita/effetto-band/">https://www.effettovenezia.it/news-ita/effetto-band/</a> il bando di partecipazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/effetto-venezia-2026-al-via-il-bando-regionale-effetto-band-per-i-talenti-emergenti-della-toscana/">Effetto Venezia 2026: al via il bando regionale &#8220;Effetto Band&#8221; per i talenti emergenti della Toscana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conservatorio Mascagni: al via le due rassegne Suoni Inauditi e Jazz Mask</title>
		<link>https://eventi.visit-livorno.it/news/conservatorio-mascagni-al-via-le-due-rassegne-suoni-inauditi-e-jazz-mask/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Niccolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:56:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://eventi.visit-livorno.it/?p=17258</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno presenta due nuove rassegne che accompagneranno la primavera musicale della città: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/conservatorio-mascagni-al-via-le-due-rassegne-suoni-inauditi-e-jazz-mask/">Conservatorio Mascagni: al via le due rassegne Suoni Inauditi e Jazz Mask</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno presenta due nuove rassegne che accompagneranno la primavera musicale della città: la <strong>quattordicesima edizione di “Suoni Inauditi”</strong>, rassegna internazionale di musica contemporanea, e la <strong>prima edizione di “Jazz Mask – Weekends creativi al Mascagni”</strong>, incentrata sui linguaggi del jazz e dell’improvvisazione.</p>
<p>Le due rassegne prenderanno il via nei primi giorni di maggio – <strong>lunedì 4 maggio “Suoni Inauditi”</strong> e <strong>venerdì 8 maggio “Jazz Mask”</strong> – e si svilupperanno attraverso un calendario articolato di concerti ed eventi – tutti a ingresso <span class="ads-inline-here desktop standard"><span id="beacon_ae35490a92"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://quilivorno.it/ads/www/delivery/lg.php?bannerid=611&amp;campaignid=2&amp;zoneid=87&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2Feventi%2Fconservatorio-mascagni-al-via-le-due-rassegne-suoni-inauditi-e-jazz-mask%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2F&amp;cb=ae35490a92" alt="" width="0" height="0" /></span></span>libero – che animeranno l’<strong>Auditorium “Cesare Chiti”</strong>, confermando il ruolo del Conservatorio come centro di produzione culturale attivo e aperto al territorio.</p>
<p><strong>“Suoni Inauditi”</strong>, curata dal prof. <strong>Fabio De Sanctis De Benedictis</strong> insieme al prof. <strong>Pietro Bittolo Bon</strong>, rappresenta da anni uno degli spazi più significativi per l’esplorazione dei linguaggi della musica contemporanea, con una programmazione che mette in dialogo compositori, interpreti e pubblico, tra prime esecuzioni, sperimentazione e ricerca sonora.</p>
<p>“Suoni Inauditi nasce da un’idea del M° Stefano Agostini e, in questa edizione, vede anche il <span class="ads-inline-here desktop standard"><span id="beacon_ae7d61197d"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://quilivorno.it/ads/www/delivery/lg.php?bannerid=1368&amp;campaignid=2&amp;zoneid=88&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2Feventi%2Fconservatorio-mascagni-al-via-le-due-rassegne-suoni-inauditi-e-jazz-mask%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2F&amp;cb=ae7d61197d" alt="" width="0" height="0" /></span></span>contributo organizzativo del M° Pietro Bittolo Bon. Il programma – ha detto De Sanctis De Benedictis – proporrà concerti di musica contemporanea in una stagione ricca di spunti, con un’attenzione particolare all’improvvisazione e al rapporto con le nuove tecnologie. Da sottolineare anche il coinvolgimento, oltre che dei nostri studenti, di quelli del Conservatorio “Boccherini” di Lucca. Si tratta di appuntamenti molto stimolanti, che contribuiscono ad aprire nuove prospettive di ascolto e comprensione della musica del nostro tempo.”</p>
<p>Accanto a questa consolidata esperienza, prende il via per la prima volta <strong>“Jazz Mask”</strong>, rassegna curata dal prof. <strong>Mauro Grossi</strong>, che propone una serie di appuntamenti dedicati al jazz nelle sue molteplici declinazioni, con particolare attenzione alla creatività, all’improvvisazione e – ovviamente – al coinvolgimento degli studenti.</p>
<p>“Jazz Mask è una novità assoluta per il nostro Conservatorio: si ispira a un format, ideato da Pino Saulo per la rubrica Fahrenheit di Rai Radio 3. In pratica – ha spiegato Grossi – si tratta di mettere un pianista in solitudine a reagire a tre stimoli musicali provenienti da epoche e contesti diversi. Un esperimento particolarmente interessante perché mette alla prova la tenuta e il coraggio degli artisti. Accanto a questo, tra gli altri appuntamenti ci sarà anche un progetto sviluppato dai miei studenti del corso di Composizione jazz, presentato in formazione di big band completa, che porterà all’ascolto di opere originali nate all’interno del percorso didattico.”</p>
<p>Le due rassegne, pur nella diversità dei linguaggi, condividono una visione comune della musica come spazio di ricerca e crescita artistica, in cui la dimensione didattica si intreccia con quella performativa. Da un lato offrono al pubblico esperienze di ascolto di alto livello, dall’altro consentono agli studenti del Conservatorio di confrontarsi con il palcoscenico dell’<strong>Auditorium “Cesare Chiti”</strong>, autentico laboratorio di formazione e valorizzazione dei talenti.</p>
<p>“Si tratta di due rassegne di grandissimo valore per il nostro Conservatorio – ha detto il Direttore del Conservatorio, M° <strong>Federico Rovini</strong> -. Per quanto riguarda <strong>Jazz Mask</strong>, desidero ringraziare il M° <strong>Mauro Grossi</strong>, fondatore del Dipartimento Jazz, che quest’anno ha assunto l’onere e l’onore della direzione artistica, dando vita a un nuovo progetto che rappresenta un ulteriore fiore all’occhiello nel calendario delle nostre attività. Per <strong>Suoni Inauditi</strong>, invece, la storia parla da sé: il lavoro portato avanti dal prof. <strong>Fabio De Sanctis De Benedictis</strong>, quest’anno insieme al prof. <strong>Pietro Bittolo Bon</strong>, ha consolidato negli anni un appuntamento dedicato alla composizione contemporanea che ha ormai raggiunto una rilevanza di livello nazionale. Invito la cittadinanza a partecipare numerosa a entrambi i percorsi, che rappresentano un’importante occasione di incontro con la musica e con la vita culturale della nostra istituzione”.</p>
<div class="clearfix">
<div id="PCT_OutInText">
<div class="ob-smartfeed-wrapper feedIdx-0">
<div id="outbrain_widget_0" class="OUTBRAIN pctOutIntext" data-ob-contenturl="https://www.quilivorno.it/eventi/conservatorio-mascagni-al-via-le-due-rassegne-suoni-inauditi-e-jazz-mask/" data-widget-id="AR_10" data-ob-installation-key="ITNET229BA8Q7NEKOE4AL12KG" data-ob-mark="true" data-browser="chrome" data-os="win32" data-dynload="" data-idx="0">
<div class="ob-widget ob-feed-layout AR_10">
<div class="ob-widget-header"><span class="ob-widget-text"> </span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/conservatorio-mascagni-al-via-le-due-rassegne-suoni-inauditi-e-jazz-mask/">Conservatorio Mascagni: al via le due rassegne Suoni Inauditi e Jazz Mask</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gare Remiere 2026, il programma</title>
		<link>https://eventi.visit-livorno.it/news/gare-remiere-2026-il-programma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Niccolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:37:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://eventi.visit-livorno.it/?p=17130</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presentato questa mattina presso la sede di Fondazione LEM Livorno Euro Mediterranea il “Progetto Gare Remiere 2026”, presenti il sindaco di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/gare-remiere-2026-il-programma/">Gare Remiere 2026, il programma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Presentato questa mattina presso la sede di Fondazione LEM Livorno Euro Mediterranea il “Progetto Gare Remiere 2026”, presenti il sindaco di Livorno <strong>Luca Salvetti</strong>, l’assessore a Turismo e Commercio <strong>Rocco Garufo</strong>, il coordinatore di Fondazione LEM <strong>Adriano Tramonti</strong>, il presidente del comitato Coppa Risi’atori <strong>Luca Ondini</strong>, la presidente del comitato Coppa Barontini <strong>Monica Bellandi</strong> e il presidente del comitato Palio Marinaro <strong>Michele De Martino</strong>.</p>
<p>Il “Progetto Gare Remiere” è l’iniziativa di <strong>Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea</strong> inaugurata nel 2021 per il rilancio complessivo della tradizione remiera livornese come strumento di promozione turistica della città. Il progetto ha ottenuto da subito ottimi risultati in termini di apprezzamento e adesione di pubblico grazie alle <strong>riprese da drone e alla contemporanea trasmissione su maxischermo, tv e on line su </strong><a href="https://gareremiere.tv/"><strong>https://gareremiere.tv</strong></a><strong> </strong>della Coppa Risi’atori (dal 2021), della Coppa Barontini (dal 2022) e del Palio Marinaro (dal 2023).</p>
<p>Nel 2024 il progetto si è arricchito delle riprese in diretta delle due competizioni che aprono la stagione: il Trofeo “Liberazione” e la Coppa “Santa Giulia”. Lo scorso anno è stata inaugurata la diretta per la Coppa Lubrani-Meoni. Dunque, come lo scorso anno, anche nel 2026 le competizioni coperte dalle dirette organizzate da Fondazione LEM e rilanciate da Granducato TV (canale 15 Digitale Terrestre), saranno <strong>complessivamente sei</strong>.</p>
<p><strong>Le date 2026</strong></p>
<p><strong>Trofeo Liberazione</strong>: <u>sabato 25 aprile ore 14.30 – 18.00/ Bellana</u></p>
<p><strong>Coppa Lubrani-Meoni</strong>: <u>domenica 3 maggio 9.00 – 12.30 / Falsa braga &#8211; Pontino</u></p>
<p><strong>Coppa Santa Giulia</strong>: <u>venerdì 22 maggio ore 9.00 – 12.30 / Pontino</u></p>
<p><strong>Coppa Risi’atori: </strong><u>domenica 31 maggio ore 17.30 – 19.30 / Arrivo: Ponte girevole</u></p>
<p><strong>Coppa Barontini</strong>: <u>sabato 13 giugno ore 21.30 – 24.00 /Fossi medicei</u></p>
<p><strong>Palio Marinaro: </strong><u>sabato 27 giugno<strong> </strong>ore 17.00 – 20.00 / Terrazza Mascagni</u></p>
<p>A conclusione della conferenza stampa si è tenuta l’estrazione delle boe di partenza del Trofeo Liberazione del 25 aprile.</p>
<p><u>Juniores</u> (vanno avanti i 4 migliori tempi). Prima Batteria 1) Pontino 2) Ovosodo 3) Borgo / Seconda batteria 1) Venezia 2) Salviano</p>
<p><u>Femminile</u> (10 remi) 1) Ovosodo 2) Labrone</p>
<p><u>Femminile</u> (4 remi) Eliminazione Diretta (si qualificano le prime due per batteria). Prima batteria 1) Ovosodo A. 2) Ovosodo B. 3) Borgo 4) Ardenza / Seconda Batteria 1) Labrone A. 2) Labrone B. 3) San Jacopo</p>
<p><u>Dieci Remi</u> (eliminazione diretta) si qualificano le prime due per batteria. Prima Batteria 1) Salviano 2) Borgo 3) Venezia 4) San Jacopo / Seconda Batteria 1) Ardenza 2) Pontino 3) Labrone 4) Ovosodo</p>
<p>Anche quest’anno i manifesti del progetto “Gare remiere”, la cui immagine fotografica è di <strong>Andrea Dani</strong>, ospiteranno la traduzione in simboli dell’evento espressa attraverso la <strong>Comunicazione Aumentativa Alternativa</strong>: un approccio che si propone di offrire una modalità alternativa a chi, oltre ad essere escluso dalla comunicazione verbale e orale a causa di patologie congenite o acquisite, presenta anche deficit cognitivi più o meno severi.</p>
<p><strong>Il “Trittico”</strong></p>
<p>Il “trittico” remiero è una delle meraviglie che Livorno è in grado di proporre. Tre gare impegnative, che vedono protagoniste otto sezioni nautiche a rappresentare tutti i rioni cittadini, che si sfidano su gozzi a 10 remi.</p>
<p>La prima in ordine di tempo, <u>domenica 31 maggio</u>, è la <strong>Coppa Risi’atori</strong>. Dedicata a Tito Neri, riporta alla memoria le storiche figure dei “Risicatori”: portuali che ogni giorno sfidavano il mare a bordo di piccoli gozzi per raggiungere per primi le navi da scaricare. Una prova difficilissima, la maratona del mare, dalla Meloria fino al ponte girevole della Darsena Nuova.</p>
<p>C’è poi l’affascinante e complicata <strong>Coppa Barontini</strong>, gara a cronometro disputata in un percorso interno ai Fossi medicei, che si svolgerà <u>sabato 13 giugno sera</u>. Dedicata alla memoria di Ilio Barontini, leggendario comandante partigiano.</p>
<p>Infine, <u>sabato 27 giugno pomeriggio</u>, la regina delle competizioni tradizionali, quella che esprime meglio l’anima della città: il <strong>Palio Marinaro</strong>.  Gli equipaggi si affrontano nello specchio d’acqua antistante la Terrazza Mascagni, accompagnati da un superbo tramonto.</p>
<p><strong>Il Trofeo Liberazione, la Santa Giulia e la Coppa Lubrani-Meoni</strong></p>
<p>Alle tre “classiche” si aggiungono le tre competizioni che aprono la stagione del remo e che sono ormai entrate nel solco della tradizione labronica. La prima è il <strong>Trofeo “Liberazione”</strong>, <u>sabato 25 aprile pomeriggio,</u> gara che si sviluppa con la rinnovata formula dell’inseguimento, e partenza a coppie quest’anno nello specchio d’acqua della Bellana, tra lo Scoglio della Regina e i Cantieri navali Benetti.</p>
<p>La seconda è la <strong>Coppa Lubrani-Meoni</strong>, <u>domenica 3 maggio mattina</u>, organizzata dalla Sezione nautica Ovosodo nello specchio d’acqua tra il Pontino e la Falsa Braga.</p>
<p>La terza è la <strong>Coppa Santa Giulia</strong>, di scena <u>venerdì 22 maggio mattina</u>, dedicata alla patrona di Livorno: una sfida a cronometro nello specchio d’acqua del Pontino, davanti alla Fortezza nuova.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Qualche informazione in più con le novità di quest’anno</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>La Coppa Risiatori</strong> è una gara remiera intensa e spettacolare, nata nel 1978, dedicata alla memoria di Tito Neri. Si tratta di una competizione di fondo molto impegnativa: 7600 metri in mare aperto, con partenza dalla Torre della Meloria e arrivo al ponte girevole antistante gli Scali Novi Lena, nel cuore di Borgo Cappuccini. Gli equipaggi, su gozzi a dieci remi, affrontano una sfida che richiede grande preparazione fisica, strategia e coraggio, con la possibilità di scontri in mare data la rotta libera. La manifestazione da qualche anno si divide su due giorni. <strong>Per il 2026 ci sarà un antipasto alla Bellana con competizioni dedicate agli equipaggi Juniores, Special e donne a 10 remi. Mentre il giorno successivo la gara dedicata alle gozzette a 4 remi femminile e infine la gara più attesa, quella dei gozzi a 10 maschili. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La Coppa Barontini,</strong> una gara remiera unica nel suo genere tra quelle del “trittico”, in quanto si svolge a cronometro. Si disputa di solito a giugno e coinvolge gozzi a 10 remi e gozzette a 4 remi, che gareggiano in prove separate. Le imbarcazioni partono una alla volta dagli Scali delle Cantine, davanti alla Fortezza Nuova, e percorrono un circuito di 3.200 metri nei fossi Medicei del centro storico, con arrivo nello stesso punto di partenza. Il tracciato è stretto e tortuoso, simile a uno slalom sull’acqua, dove contano soprattutto l’abilità del timoniere e la sintonia dell’equipaggio, più che la sola forza fisica. <strong>Il Trofeo Edda Fagni, costola della Barontini, dedicato alle gozzette a 4 remi (Juniores e donne), da quest’anno avrà luogo il giorno precedente alla gara principale. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il Palio Marinaro</strong>, è la gara remiera per eccellenza che affonda le radici nella storia della città e nel suo legame indissolubile con il mare. Otto rioni cittadini si sfidano a colpi di remo su gozzi a dieci remi, in un percorso di 2000 metri nello specchio d’acqua antistante la Terrazza Mascagni, tra boe e virate mozzafiato. La competizione è il frutto di mesi di allenamento e sacrificio, vissuti nelle Cantine – i luoghi simbolo delle sezioni nautiche – dove i vogatori affinano tecnica, sintonia e spirito di squadra. Il Palio non è solo una gara, ma un rito collettivo, un momento di identità e appartenenza che coinvolge tutta la città. <strong>Quella del 2026 non sarà un’edizione qualunque: è quella del centenario. La prima gara dei Rioni si svolse infatti nel lontano 1926. Un anniversario importante.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il Palio di Santa Giulia</strong>, storica gara remiera dedicata alla patrona di Livorno. Il comitato organizzatore presenta una formula di gara a cronometro, che si svolgerà sullo specchio d’acqua antistante gli Scali del Pontino. Un campo di gara al cuore del centro cittadino, pensato per offrire al pubblico una visione più diretta e coinvolgente della competizione.</p>
<p><strong>La Coppa Liberazione </strong>è una competizione che segna l&#8217;inizio della stagione remiera in città. Ogni anno, il 25 aprile, Livorno celebra la sua tradizione con la storica gara che quest’anno si svolge nello specchio d’acqua della Bellana, tra lo Scoglio della Regina e i Cantieri navali Benetti. <strong>La Coppa quest’anno, dato il cambio di location, si svilupperà con una formula che prevede due batterie di 4 imbarcazioni, con i primi due gozzi che si qualificheranno per la finalissima.  </strong></p>
<p><strong>La Coppa Lubrani-Meoni</strong> è un evento che unisce sport, tradizione e memoria. Ogni anno, la Sezione Nautica Ovosodo organizza questa gara remiera in onore di due figure emblematiche della città: Giancarlo “Carlone” Lubrani e Luigi Meoni. Due uomini che, attraverso la loro passione per la voga, hanno lasciato un segno indelebile nella storia remiera livornese. La competizione, che si svolge a maggio, è molto più di una semplice gara: è un momento di celebrazione della comunità, della passione per il remo e della memoria storica di Livorno.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/gare-remiere-2026-il-programma/">Gare Remiere 2026, il programma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Harborea. &#8220;Fioriture Urbane&#8221;: Fondazione LEM lancia il contest fotografico per la prima edizione primaverile</title>
		<link>https://eventi.visit-livorno.it/news/harborea-fioriture-urbane-fondazione-lem-lancia-il-contest-fotografico-per-la-prima-edizione-primaverile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Niccolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 11:22:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[angolo verde]]></category>
		<category><![CDATA[contest]]></category>
		<category><![CDATA[fiori]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[fotografico]]></category>
		<category><![CDATA[habrorea]]></category>
		<category><![CDATA[villa mimbelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://eventi.visit-livorno.it/?p=16898</guid>

					<description><![CDATA[<p>In collaborazione con Harborea, che quest’anno debutta con una speciale edizione primaverile, Fondazione LEM &#8211; Livorno Euro Mediterranea lancia “Fioriture Urbane”, il contest fotografico finalizzato alla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/harborea-fioriture-urbane-fondazione-lem-lancia-il-contest-fotografico-per-la-prima-edizione-primaverile/">Harborea. &#8220;Fioriture Urbane&#8221;: Fondazione LEM lancia il contest fotografico per la prima edizione primaverile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">In collaborazione con <strong>Harborea</strong>, che quest’anno debutta con una speciale <strong>edizione primaverile</strong>, <strong>Fondazione LEM</strong> <strong>&#8211; Livorno Euro Mediterranea</strong> lancia <strong>“Fioriture Urbane”</strong>, il contest fotografico finalizzato alla valorizzazione del verde domestico a cui si può partecipare attraverso l’obiettivo della propria macchina fotografica o del proprio smartphone.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il concorso è <strong>gratuito e aperto a tutti</strong>. Per concorrere, i cittadini sono invitati a scattare una fotografia del proprio &#8220;angolo verde&#8221; — sia esso un balcone, un terrazzo o un giardino privato — e inviarla all’indirizzo e-mail <a href="mailto:fioritureurbane@fondazionelem.it" target="_blank" rel="noopener"><strong>fioritureurbane@fondazionelem.it</strong></a> nel periodo compreso <strong>tra il 28 marzo e il 10 aprile 2026</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nella mail dovranno essere indicati nome, cognome, numero di telefono, indirizzo e-mail ed eventualmente un titolo per lo scatto. Una commissione interna selezionerà, a proprio insindacabile giudizio, le <strong>10 fotografie più meritevoli</strong> in base a criteri di qualità estetica, originalità e capacità di valorizzare il verde.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le dieci opere finaliste <strong>saranno esposte</strong> allo stand “Padiglione Harborea” dedicato all&#8217;interno del parco di Villa Mimbelli durante i tre giorni della manifestazione. Sarà poi il pubblico di Harborea a decretare i vincitori: i visitatori potranno votare la loro foto preferita tramite un <strong>tablet</strong> presente presso la postazione espositiva. La premiazione dei primi tre classificati si terrà <strong>domenica 19 aprile alle ore 17.30</strong> presso il teatrino di Villa Mimbelli.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’iniziativa si inserisce nel quadro della collaborazione tra Fondazione LEM e la mostra mercato Harborea. Nata nel 2011 per promuovere l’interesse per il settore florovivaistico e prodotti complementari, piccole realtà dei produttori di piante rare e di un mondo artigianale legato ai giardini, la manifestazione non ha scopo di lucro ed è gestita interamente da volontari.</p>
<p style="font-weight: 400;">Quest’anno Harborea ospiterà il concorso internazionale di arte floreale dal titolo <strong>“Mediterraneo”</strong>. Il percorso espositivo si snoderà in tutto il parco di Villa Mimbelli, con ingresso dai <strong>Granai (via San Jacopo in Acquaviva, 71)</strong>, dove sarà possibile visitare sia le installazioni floreali sia il Museo Civico Giovanni Fattori.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/harborea-fioriture-urbane-fondazione-lem-lancia-il-contest-fotografico-per-la-prima-edizione-primaverile/">Harborea. &#8220;Fioriture Urbane&#8221;: Fondazione LEM lancia il contest fotografico per la prima edizione primaverile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AmbiTour experience fa tappa a Livorno: operatori e amministratori alla scoperta della &#8220;Toscana che non ti aspetti&#8221;</title>
		<link>https://eventi.visit-livorno.it/news/ambitour-experience-fa-tappa-a-livorno-operatori-e-amministratori-alla-scoperta-della-toscana-che-non-ti-aspetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Niccolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 11:17:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[AmbiTour Experience]]></category>
		<category><![CDATA[Anci Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[livorno]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato delle Vettovaglie]]></category>
		<category><![CDATA[toscana promozione turistica]]></category>
		<category><![CDATA[turismo Livorno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://eventi.visit-livorno.it/?p=16792</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riprende il viaggio di AmbiTour experience, il percorso di incontri e visite sul territorio organizzato da Anci Toscana e Toscana Promozione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/ambitour-experience-fa-tappa-a-livorno-operatori-e-amministratori-alla-scoperta-della-toscana-che-non-ti-aspetti/">AmbiTour experience fa tappa a Livorno: operatori e amministratori alla scoperta della &#8220;Toscana che non ti aspetti&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riprende il viaggio di <strong>AmbiTour experience</strong>, il percorso di incontri e visite sul territorio organizzato da Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica. L’iniziativa nasce per favorire l’incontro tra amministratori locali, rafforzare la rete dei professionisti del turismo e promuovere le eccellenze delle Comunità d’Ambito. Giovedì 19 marzo l’appuntamento farà tappa a Livorno, presentata come una destinazione dalla storia <span class="ads-inline-here desktop standard"><span id="beacon_078e145568"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://quilivorno.it/ads/www/delivery/lg.php?bannerid=611&amp;campaignid=2&amp;zoneid=87&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2Fnews%2Fcronaca%2Fambitour-experience-fa-tappa-a-livorno%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2F&amp;cb=078e145568" alt="" width="0" height="0" /></span></span>unica che si svela tra la Fortezza Vecchia, il Mercato delle Vettovaglie, i Fossi medicei, la sempre più ricca dotazione di arte urbana e le tradizioni culinarie livornesi. Sotto il claim “<strong>Livorno: la Toscana che non ti aspetti</strong>”, la giornata offrirà un programma di scoperta dell’Ambito e approfondimento sull’offerta turistica di un territorio che comprende anche i comuni di Collesalvetti e Capraia Isola. I lavori si apriranno alle 9.15 presso la Sala Ferretti della Fortezza Vecchia con i saluti istituzionali del sindaco di Livorno Luca Salvetti, dell’assessore al turismo Rocco Garufo e della sindaca di Collesalvetti Sara Paoli. Successivamente, si terrà una sessione di <span class="ads-inline-here desktop standard"><span id="beacon_732c8b6f44"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://quilivorno.it/ads/www/delivery/lg.php?bannerid=617&amp;campaignid=2&amp;zoneid=88&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2Fnews%2Fcronaca%2Fambitour-experience-fa-tappa-a-livorno%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.quilivorno.it%2F&amp;cb=732c8b6f44" alt="" width="0" height="0" /></span></span>“Pillole di formazione” curata da Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, con il contributo di Anci Toscana, per offrire strumenti concreti agli operatori del settore. A partire dalle 10.30, i partecipanti si divideranno in gruppi per esplorare l’Ambito attraverso tre percorsi tematici alternati tra la mattina e il pomeriggio:</p>
<p><strong>Innovazione e radici storiche</strong>: al Port Center (Palazzina del Capitano della Fortezza Vecchia), un laboratorio multimediale di ultima generazione permetterà di esplorare la realtà del Porto di Livorno e la sua integrazione con la città. Seguirà la visita alla Fortezza Vecchia, gioiello del XVI secolo voluto da Cosimo I de’ Medici, che custodisce le origini della comunità livornese.<br />
<strong>Arte urbana e il quartiere Venezia</strong>: un tour a piedi attraverserà i ponti e i canali del suggestivo quartiere della Venezia. L’itinerario metterà in luce il volto contemporaneo della città attraverso i murales di artisti di fama internazionale come Aryz, Ligama ed El Rey de la Ruina.<br />
<strong>Tradizione enogastronomica</strong>: il territorio si racconterà anche attraverso i suoi sapori con una cooking class dedicata al 5e5, l’iconico street food locale a base di torta di ceci. L’esperienza culminerà con la visita al monumentale Mercato delle Vettovaglie, esplorando anche le sue affascinanti cantine sotterranee. Il pranzo si terrà al ristorante “Le Vettovaglie”, all’interno del Mercato Centrale, dove sarà possibile degustare i prodotti d’eccellenza del territorio di Collesalvetti.</p>
<p><strong>Le dichiarazioni</strong></p>
<p><strong>Luca Salvetti, sindaco di Livorno</strong>: “Livorno accoglie con orgoglio la tappa di AmbiTour experience, un’iniziativa che sposa la nostra visione di un turismo autentico e integrato. Con lo spirito della ‘Toscana che non ti aspetti’, vogliamo mostrare una città capace di essere custode di una storia medicea straordinaria e, al contempo, laboratorio di avanguardia urbana. Ringrazio Anci e Toscana Promozione Turistica per questa opportunità: fare rete tra amministratori e professionisti è l’unico modo per rafforzare il brand Toscana e stupire chi crede di conoscerlo già”.</p>
<p><strong>Sara Paoli, Sindaca di Collesalvetti</strong>: “L’iniziativa AmbiTour experience rappresenta un’importante occasione per valorizzare il lavoro che, come Comunità di Ambito Turistico Livorno–Collesalvetti–Capraia, stiamo portando avanti insieme a istituzioni e operatori del territorio. Fare rete tra Comuni significa costruire una destinazione più forte e riconoscibile, capace di mettere a sistema identità, cultura, paesaggi e tradizioni. Collesalvetti è parte integrante di questo percorso: un territorio che contribuisce a raccontare una Toscana autentica, fatta di borghi, colline, prodotti di qualità e percorsi di scoperta che dialogano con la costa e con il mare. Momenti come questo servono a rafforzare la collaborazione tra amministrazioni e operatori, ma anche a promuovere una visione condivisa dello sviluppo turistico, sostenibile e diffuso, capace di generare opportunità per le nostre imprese e valorizzare il patrimonio delle nostre comunità”.</p>
<p><strong>Adriano Tramonti, Coordinatore Fondazione LEM</strong>: “Il ruolo di Fondazione LEM, come Destination Management Organization dell’Ambito, è quello di trasformare la varietà di questo territorio in un’offerta turistica accattivante. AmbiTour experience non è solo una visita guidata, ma un momento strategico in cui la conoscenza diretta dei luoghi permette agli operatori di diventare i primi ambasciatori della nostra destinazione. Presentare l’integrazione tra la realtà portuale, l’arte urbana e la tradizione gastronomica significa mostrare un modello di turismo contemporaneo e sostenibile su cui stiamo investendo con decisione”.</p>
<p><strong><em>FOTO @FONDAZIONE LEM &#8211; Ph. Andrea Dani</em></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it/news/ambitour-experience-fa-tappa-a-livorno-operatori-e-amministratori-alla-scoperta-della-toscana-che-non-ti-aspetti/">AmbiTour experience fa tappa a Livorno: operatori e amministratori alla scoperta della &#8220;Toscana che non ti aspetti&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://eventi.visit-livorno.it">Visit Livorno</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
