Venerdì 4 aprile 2025, ore 17.00
VOLKSHOCHSCHULE (Università Popolare di Stoccarda)
in collaborazione con Società Dante Alighieri – Stoccarda
presentano
STOCCARDA CHIAMA… l’autore MICHELE CECCHINI (Webseminar)
L’evento avrà luogo attraverso una diretta online sui canali della Volkschochschule. Si svolgerà in lingua italiana ed è consigliato a partire dal livello B2
L’Università Popolare di Stoccarda, in collaborazione con la Società Dante Alighieri – Stoccarda, ha organizzato per venerdì 4 aprile alle ore 17.00 un incontro con l’autore Michele Cecchini. Coordina l’incontro la dott.ssa Eszter Papp.
L’evento avrà luogo attraverso una diretta online sui canali della Volkschochschule. Si svolgerà in lingua italiana ed è consigliato a partire dal livello B2.
L’incontro sarà l’occasione per presentare al pubblico tedesco l’attività di Michele Cecchini: dopo due romanzi con la casa editrice livornese Erasmo, è passato a Bollati Boringhieri, con cui ha pubblicato tre volumi.
In particolare, l’incontro verterà sulla letteratura, sulla narrativa ma soprattutto sul linguaggio, una componente essenziale dell’opera di Cecchini: nei suoi romanzi il linguaggio è via via utilizzato come strumento per creare, inventare, sperimentare, intercettare una condizione esistenziale e preservare la memoria. A questo proposito, particolare attenzione sarà dedicata al romanzo “Per il bene che ti voglio”, in cui Cecchini tratta il tema dell’emigrazione italiana all’estero nel primo Novecento, con particolare riguardo all’italiese, quello strano miscuglio di italiano e inglese parlato dai migranti di prima generazione verso gli Stati Uniti.
Michele Cecchini è nato a Lucca e insegna materie letterarie in una scuola superiore di Livorno, dove risiede da tanti anni. Per Bollati Boringhieri ha pubblicato i romanzi: “Un morso all’improvviso” (2023), “E questo è niente” (2021), “Il cielo per ultimo” (2019) e per Erasmo: “Per il bene che ti voglio” (2015) e “Dall’aprile a Shantih” (2010).
Ha collaborato alla stesura dei testi dell’album “Anime storte” di Bobo Rondelli. Ha scritto la postfazione per la nuova edizione di “Aprire il fuoco” di Luciano Bianciardi (Minimum Fax). Pubblica racconti per le riviste “Le Parole e Le Cose” e “Il Primo Amore”. Ha scritto i monologhi teatrali “Izzera” (2024) e “Pizzicotti” (2017), portati in scena rispettivamente dal Teatro Atlante di Palermo e dalla “Compagnia dei masnadieri” di Roma.
FOTO di INGO JOSEPH
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