Sabato 17 gennaio nell’Auditorium del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, via Roma 234, si terrà la Lezione Maratona che avrà come tema “Dagli sceneggiati alle serie Tv”.
Nella sessione pomeridiana (ore 16.30 – 19.30), introdotta in video dal critico cinematografico Oreste De Fornari, interverranno Massimo Ghirlanda sui “I promessi sposi” di Sandro Bolchi (1967); Marco Vanelli su “L’Odissea” di Franco Rossi (1968); Nicola Cerbai su “Sandokan” di Sergio Sollima (1976); Michele Cecchini su “Ligabue” di Salvatore Nocita (1977) e Marco Bruciati
su “House of card” di Beau Willimon (2013-2018).
Dopo l’intervallo con apericena conviviale all’interno del Museo (da prenotare entro il 15 gennaio), la Maratona riprenderà nella sessione serale (ore 21.00 – 23.00) con gli interventi di Anna Pala su “The Crown” di Peter Morgan (2016-2023); Alessio Porquier su “Un posto al sole” di George Stevens (1996-2025) e Pier Dario Marzi su “Adolescence” di Philip Barantini (2025).
Ingresso: per tutti € 7, sessione pomeridiana, € 5, sessione serale; cumulativo entrambe le sessioni € 10. Apericena € 15 con prenotazione obbligatoria 0586 881128 – 342 0459699 (anche WhatsApp) o scrivendo a livornouniversita@gmail.com .
Agli studenti partecipanti è previsto il rilascio di una certificazione per usufruire dell’eventuale credito scolastico.
Relatori
Oreste De Fornari – Critico cinematografico, ha pubblicato libri su Sergio Leone, Francois Truffaut, Walt Disney, e sul Sorpasso di Dino Risi, oltre a Classici americani e a una storia dello sceneggiato televisivo (Teleromanza). Ha collaborato per molti anni con la RAI come autore e conduttore televisivo, di solito in coppia con Gloria De Antoni.
Massimo Ghirlanda, laureato in Teoria della Letteratura con Remo Ceserani, è un docente nelle scuole superiori ed è uno dei fondatori del Centro Studi Commedia all’italiana di Castiglioncello di cui è presidente dal 2009. È l’ideatore di Lezioni di Cinema di Livorno. Ha tenuto corsi di Storia del cinema e si è interessato di autori del cinema italiano, scrivendo articoli per “Cabiria” e “Bianco e Nero”. Nel 2007, per l’editore Pacini, ha pubblicato il volume Castiglioncello e il cinema. I film, i luoghi e i personaggi. È il direttore della collana I Quaderni di Storia del cinema della casa Editrice Erasmo di cui ha curato le edizioni critiche delle sceneggiature del Sorpasso di Scola e Maccari e In nome del popolo italiano di Age e Scarpelli. Fa parte dal 2012 della giuria del Premio Suso Cecchi d’Amico per la miglior sceneggiatura. Nel 2022 a Trevico, per la sua attività culturale, ha ricevuto il Premio Scola.
Nicola Cerbai nato a Lucca, tecnico dei sistemi informativi presso società di servizi pubblici, è da sempre appassionato di cinema e teatro e da oltre 10 anni è socio del Centro Studi Commedia all’italiana APS, dove si occupa della comunicazione web; è operatore del progetto Lanterne Magiche, programma regionale di educazione all’immagine e al linguaggio audiovisivo che si rivolge alle scuole e alle altre realtà formative della Toscana.
Marco Vanelli è nato a Lucca dove vive e insegna Lettere in una scuola media. Insegna anche Cinema e Teologia all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Pisa. Da anni fa parte dell’associazione nazionale Cinit – Cineforum Italiano, di cui è vicepresidente, e dirige la rivista “Cabiria – Studi di Cinema” edita dal Cinit. Nel corso delle sue ricerche storiche sul cinema italiano, ha ritrovato e fatto restaurare un film ritenuto perduto di Mario Soldati del 1945, di fatto, assieme a Roma città aperta, la prima attestazione di neorealismo nel cinema. Di recente ha scritto su Vittorio Storaro (G.M. Rossi e M. Vanelli [a cura di], Piani di luce. La cinematografia di Vittorio Storaro, ETS, 2017), Totò e Fabrizi (Alberto Anile [a cura di], Guardie e ladri, Iacobelli Editore, 2018) e Alberto Sordi per il numero monografico di “Bianco&Nero” (n. 592, settembre-dicembre 2018).
Michele Cecchini nato a Lucca, insegna materie letterarie in una scuola superiore di Livorno. Con la casa editrice Erasmo ha pubblicato nel 2010 il suo primo romanzo Dall’aprile a Shantih. Nel 2015 ha pubblicato il suo secondo romanzo, Per il bene che ti voglio, sempre per la casa editrice Erasmo. Presentato in molte città italiane, in Canada e negli Stati Uniti, è stato “Libro del Giorno” alla trasmissione Fahrenheit su Rai RadioTre. Nel 2017 ha scritto il monologo teatrale Pizzicotti, diretto e interpretato da Nicoletta La Terra della “Compagnia dei Masnadieri”. Sempre nel 2017 ha collaborato alla realizzazione dei testi per l’album di Bobo Rondelli Anime storte. Nel 2019, 2021 e 2023 i suoi ultimi romanzi “Il cielo per ultimo”, “E questo è niente” e “Un morso all’improvviso” editi da Bollati Boringhieri.
Anna Pala, laureata in storia contemporanea e specializzata in giornalismo e comunicazione d’impresa, socia attiva del Centro Studi Commedia all’Italiana soprattutto con Lanterne Magiche, grande appassionata di cinema, sit-com e serie TV, parlerà di alcune fra le più amate tra queste, in particolare di The Crown dal punto di vista storico e cinematografico.
Marco Bruciati è nato a Livorno, laureato in cinema, teatro, produzione multimediale presso l’Università di Pisa è attualmente docente di teorie e tecniche delle comunicazioni multimediali. Svolge attività di videomaker e operatore culturale con il Circolo del Cinema Kinoglaz per il quale segue l’organizzazione di progetti e ricerche per valorizzare e diffondere la cultura cinematografica di qualità, curando rassegne, seminari e cineforum. E’ stato direttore artistico a Livorno dell’edizione 2023 di Effetto Venezia dal titolo “Il cinema è la città”.
Alessio Porquier, nasce a Livorno nel 1975. Cofondatore dell’Associazione Cinematografica “Nido del Cuculo”. Tra gli spettacoli più celebri «Io doppio», con gli esilaranti doppiaggi in vernacolo livornese. È stato inoltre direttore di produzione di sei edizioni del «Joe D’Amato Horror Festival», manifestazione cinematografica itinerante in Toscana che ha ospitato tantissimi nomi prestigiosi del panorama nazionale e internazionale. Organizza a livello cittadino rassegne di cinema tematiche ed è tra i fautori della costruzione di un archivio di cinema di genere all’interno della Biblioteca arti dello Spettacolo di Villa Maria del Comune di Livorno. Dal 2012 insieme all’associazione omonima il FiPi Li Horror Festival , manifestazione internazionale di cinema e letteratura dedicata alla paura .
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